Legge di stabilità 2017 – Confermate, con solo alcuni piccoli ritocchi, tutte le agevolazioni fiscali già in corso l’anno scorso; di seguito un doveroso e breve vademecum delle agevolazioni valide fino al prossimo 31.12
Riqualificazione energetica
La detrazione delle spese relative a interventi di riqualificazione energetica degli immobili (appartamenti, ville…) è confermata, nella misura del 65%. Tale agevolazione è valida anche per la riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomini (facciata, tetto, porticati…), agevolazione che addirittura può arrivare al 70%, se interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, e addirittura del 75%, se sono finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva. In queste due ultime ipotesi, in alternativa alla fruizione della detrazione, è possibile scegliere di cedere il corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati. L’importo massimo agevolabile è fissato in 40.000 Euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
Ristrutturazione edilizia e misure antisismiche
Anche il “bonus ristrutturazioni” è confermato per il 2017 nella misura potenziata del 50% su un importo massimo di 96.000 Euro per unità immobiliare.
Per quanto riguarda invece gli interventi antisismici su edifici, le relative spese sostenute, fino a un importo massimo di 96.000 Euro per unità immobiliare per ciascun anno, saranno detraibili nella misura del 50%; il bonus andrà ripartito in cinque quote annuali di pari importo. Per gli interventi sulle parti comuni, la spesa massima agevolabile è pari a 96.000 Euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell’edificio. Come già visto per il “bonus energetico”, i beneficiari, anziché fruire della detrazione, possono optare per la cessione del corrispondente credito a chi ha effettuato l’intervento o ad altri soggetti privati.
Acquisto mobili e grandi elettrodomestici
Confermato anche il “bonus arredi”, cioè la detrazione del 50%, per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Il limite di spesa agevolabile è fissato in 10.000 Euro.
Infine, non si tratta di una detrazione fiscale ma di una notizia importante per tutti i proprietari di casa, è che la legge di stabilità decreta il blocco delle imposte locali, quindi stop all’aumento dei tributi e delle addizionali comunali e regionali. Sarà comunque applicabile la maggiorazione della Tasi già disposta per l’anno in corso.
Per maggiori informazioni, scarica qui le guide fiscali messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate