In caso di incendio di un auto in garage chi deve pagare i danni all’edificio? Per risolvere la controversia è stato necessario ricorrere alla Corte di Giustizia Europea, che con la sentenza n. 80 del 20 giugno scorso, ha definitivamente chiarito le responsabilità.
Nell’agosto 2013 infatti, un veicolo parcheggiato nel garage privato di un immobile prese fuoco causando dei danni all’edificio. Da allora era partita un causa legale che coinvolgeva il proprietario del veicolo, l’assicurazione del veicolo e l’assicurazione del fabbricato per stabilire in caso di incendio auto in garage chi deve pagare i danni.
La Corte ha dichiarato che, rientra nel principio di «circolazione dei veicoli», la situazione nella quale un veicolo parcheggiato in un garage privato di un immobile prenda fuoco e causi dei danni a tale immobile. Nonostante il fatto che veicolo in oggetto non fosse stato spostato da più di 24 ore e che l’incendio abbia avuto origine dal circuito elettrico.
Quindi per la Corte è l’assicurazione del veicolo a dover risarcire i danni. Il motivo è che la circolazione dei veicoli non dipende dalle caratteristiche del terreno sul quale il veicolo è utilizzato. Neppure la circostanza che il veicolo, al momento del sinistro, sia fermo e si trovi in un parcheggio è rilevante. Lo stazionamento del veicolo è una delle fasi naturali che costituiscono parte integrante dell’utilizzo di quest’ultimo come mezzo di trasporto.
Inoltre la circostanza che l’incendio derivi dal circuito elettrico è ininfluente, poiché tale veicolo al momento del sinistro rispondeva alla definizione di «veicolo», ai sensi della direttiva europea e quindi non è necessario distinguere tra le componenti del veicolo in questione.
La sentenza purtroppo è disponibile solo in lingua inglese e spagnola, ma una trattazione più estesa della vicenda la potete leggere qui