Condizionatori d’aria e inquilino: l’estate si sta avvicinando e le temperature iniziano ad aumentare.
Molti appartamenti, soprattutto quelli non energeticamente efficienti, iniziano a essere poco confortevoli.
Chiedere al proprietario di installare un impianto d’aria condizionata non è semplice, può quindi un inquilino installare dei condizionatori d’aria (o inverter) senza l’autorizzazione del proprietario?
> La risposta è sì, l’inquilino può installare i condizionatori d’aria senza alcuna autorizzazione.
L’installazione di condizionatori infatti viene considerata un’adduzione all’immobile, che può essere eseguita senza autorizzazione. L’adduzione si differenzia dalla miglioria, che invece necessita un preventivo consenso del proprietario.
Si tratta di un’adduzione in quanto l’impianto mantiene una sua autonomia rispetto all’immobile, infatti al termine della locazione l’inquilino li può rimuovere senza creare particolari danni.
Ovviamente sarà cura e obbligo dell’inquilino ripristinare lo stato di fatto dell’immobile prima dell’installazione dei condizionatori. Eventuali fori praticati per far passare le tubazioni dovranno essere chiusi a regola d’arte.
L’art. 1593 C.C. recita: “Il conduttore (ossia l’inquilino ndr) che ha eseguito addizioni sulla cosa locata ha diritto di togliere alla fine della locazione qualora ciò possa avvenire senza nocumento (ossia danno ndr) della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. In tal caso questi deve pagare al conduttore un’indennità pari alla minor somma tra l’importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna”.
Il capitolo VI del Codice Civile contiene le disposizioni relative alla locazione, se volete leggere tutti gli articoli clicca qui.