Spese condominiali e prescrizione – Qual è il periodo di tempo che deve trascorrere affinchè maturi la prescrizione dei crediti che il condominio potrebbe vantare verso i singoli condomini?
La materia delle spese condominiali e prescrizione è abbastanza delicata soprattutto quando si vende o acquista un immobile; illustriamo quindi la risposta distinguendo i vari casi.
- Spese condominiali ordinarie – Il termine di prescrizione è di anni 5, in base alla giurisprudenza ormai consolidata nel tempo (vedi sentenza della Corte di Cassazione n.4489/2014 cliccando qui). In questa tipologia rientrano ad esempio le spese annuali di amministrazione, assicurazione, illuminazione, pulizia del fabbricato e manutenzione del verde comune. Tali spese sono di natura periodica, dato che ricorrono annualmente, quindi il termine di prescrizione quinquennale è sancito dall’articolo 2948 Codice Civile.
- Spese condominiali straordinarie – Il termine di prescrizione è di anni 10. Tali spese, infatti, non essendo di natura periodica hanno un termine più lungo. E’ doveroso precisare che non ci sono sentenze di legittimità che possano confermare tale termine. Tale conclusione comunque è conforme a quanto stabilito dalla Corte stessa, anche nella sentenza sopra citata. In questa tipologia di spesa rientrano ad esempio le spese per il rifacimento del tetto, della facciata, l’installazione dell’impianto di ascensore o il rifacimento della centrale termica condominiale.
- Se invece l’appartamento è affittato, qual è invece il termine entro il quale il locatore (proprietario) può richiedere le spese condominiali al conduttore (inquilino)? Anche in questo caso il termine è di anni 5. Ogni precedente provvedimento che stabiliva una prescrizione inferiore è abolito.
Speriamo che il nostro articolo ti sia stato utile!